Edvin Marton – Fire Dance
Posted 10 Ottobre 2009 by blueapplejuiceCategories: varie
Tags: musica, video
Prima settimana
Posted 10 Ottobre 2009 by blueapplejuiceCategories: Real Life
Tags: lavoro, varie, whine
E siamo arrivati alla fine della prima settimana di lavoro… Direi che è andata bene, la mia capa è simpatica, inizio a fare qualche conoscenza in ufficio, mi si dice che tutto sommato non sto andando male, ho firmato il contratto, l’impegno è stimolante e l’idea di essere per la prima volta pagata per quello che scrivo mi entusiasma. Ieri sono anche riuscita a rendermi utile risolvendo un problemino della mia capa con un pezzo di codice.
Mi sono presa il raffreddore e devo ancora abituarmi ad alzarmi presto al mattino e quando torno a casa mi sbranerei un bue intero, ma tutto sommato non va male. Vedremo.
In questa settimana altre brutture… che in contrapposizione con quello che vivo, ovvero cambiamenti positivi, mi stonano sempre tantissimo e mi intristiscono.
Ho finito il lavor in soffitta, ne iniziamo un altro nella camera dei miei, sempre per l’antico adagio che vige a casa nostra che non c’è mai pace nè riposo.
Fuori uno ^^
Posted 5 Ottobre 2009 by blueapplejuiceCategories: Real Life
Tags: lavoro, varie
Allora, breve sintesi della giornata: vengo svegliata non già dalla sveglia quanto da mio padre che circola per casa rumorosamente come suo solito alle 6.30. Avevo un sonno atroce, non avevo dormito granchè…
Mi alzo, mi colaziono e mi preparo. Vado a prendere il treno in perfetto orario e mi trovo mia cugina che avevo incontrato il mattino che ero andata a fare il “colloquio” sempre lì. Si vede che mi porta fortuna XD
Facciamo il viaggio insieme scambiando qualche parola, arriviamo a To e vado a prendere il bus. O meglio, un bus, visto che per arrivare là ne posso prendere ben tre. Dopo aver visto riempirsi il 9 a vista d’occhio decido per il 67. A due fermate dalla mia destinazione scendo e mi dirigo verso un baruccio (felice scelta) per un “desiderio urgente” di un caffè, peraltro molto buono e corroborante.
Una volta uscita da lì mi incammino verso la mia meta, passando davanti al blocco universitario di facoltà scientifiche e mediche (nonchè l’antico dipartimento di anatomia e patologia che crolla letteralmente a pezzi… ho scoperto che il mercoledì il museo dell’anatomia è gratuito, potrei anche farmi del male ed andare a fare un giro, una volta…e tornare a casa senza appetito).
Arrivo alla mia destinazione con 5 minuti di anticipo. Salgo e trovo solo la mia capa ed un altro ragazzo, tutto il resto dell’ufficio era deserto. Meno male che l’ingresso sarebbe 9-9.15!
Dopo aver trafficato un po’ con un pc d’angolo (do le spalle a tutti ç_ç) Lara mi consegna una piccola guida al SEO, mi abbandona per un’oretta mentre io leggo e mi iscrivo a Skype, poi torna ed inizia a spiegarmi quello che fa, facendomi vedere un sacco di esempi pratici. Il SEO è come giocare coi bussolotti, la signorina sa indubbiamente il fatto suo. E devo anche dire che il lavoro ha il suo lato creativo mica male. Continuiamo a parlare per ore, almeno due se non di più, inizia a venirmi mal di testa per eccesso di informazioni e per troppa concentrazione prolungata (ho i neuroni impigriti ._.), dopodichè capisco più o meno quale sarà il mio scopo: darle una mano con un certo particolare progetto che sta seguendo sempre su bakeca. E’ una cosa complicata che si vede le porta via troppo tempo ed ha bisogno di un aiuto, ovvero me. Intanto mi ha dato da completare dei report su certe parole chiave, da provare e segnare la posizione in cui appare la nostra pagina sulla prima pagina di Google. Dopo qualche gaffe (ma in privato, non se n’è accorto nessuno
) ho capito come fare e mi ha fatto installare dei plugin per ff decisamente utili.
Infine le mando tramite skype il lavoretto fatto fino a quel momento e le chiedo se posso andare, lei mi dice di sì, che ci rivediamo domani e che in settimana mi avrebbe dato notizie del contratto. Cosa assolutamente non stimolata o suggerita. Lo interpreto come buon segno ![]()
Ringrazio, saluto e me ne esco.
Morale: tutta questa attività mi sfinirà a breve ma sono contenta di essere in moto XD
Eppur si muove…
Posted 3 Ottobre 2009 by blueapplejuiceCategories: Real Life
Tags: whine
Ed eccomi qui all’antivigilia del mio primo giorno di lavoro.
Mi sento un po’ svuotata in questo periodo, si sarà notato anche dalla scarsa frequenza di post qui dentro.
Un po’ perchè questo lavoretto mi ha caricato di un certo velo di aspettativa incosciente, nel senso che mi aspetto delle novità anche se non so bene di che genere e non necessariamente piacevoli. Un po’ per tutti i contesti non molto rilassati che ho attorno in questo periodo, che mi fanno sentire più che mai precaria e provvisoria.
Ho voglia di fare, ma al contempo non ce l’ho perchè mi sembra che sbattersi per qualcosa alla fine non ne valga la pena. Liquidarla con pigrizia forse non è proprio corretto…
A volte capita di venire a sapere cose sul conto di persone che ti sono state vicino che nemmeno ti saresti immaginato, oppure trovi prove a supposizioni che aveva sempre covato nel cuore ma per le quali non aveva mai avuto certezze. A volte queste cose vieni a saperle quando è troppo tardi… quando di loro non ti resta che un ricordo, e alla fine pure un ricordo distorto e diverso dalla realtà dei fatti.
Ecco, sono un po’ giù perchè ultimamente vivo in mezzo a ciò che sarebbe potuto essere ed invece non è stato e non sarà. Ed è una sensazione così amara…
Cronache di un’ ordinaria mattina di colloquio
Posted 23 Settembre 2009 by blueapplejuiceCategories: Real Life
Tags: lavoro
Allora: arrivo al capolinea del 9 alle 9.30, perfettamente in orario. Non mi restava altro che cercare la via. Non mi sono portata una cartina, e lì ho fatto male: quando avevo guardato a casa mi pareva di aver capito dove andare, ma una volta trovata sul posto mi sono accorta di non aver capito un cazzo. Chiedo ad una gentilissima signora di passaggio se mi sa indicare, e purtroppo non lo sapeva. Mi dirigo al chioschetto/porcaro, chiedo e nemmeno loro mi sanno dire MA aveva un meravigliosto TuttoCittà piovuto come manna dal cielo. Cerco e capisco l’errore: dovevo andare dall’altra parte del blocco di ToExpo. Parto di gran carriera, le scarpe cominciavano a farmi male ma non ho mollato. A meno 5 minuti dall’ora X mi trovo davanti ad una palazzina di mattoni rossi ristrutturata di fresco. Eccomi.
Entro dentro (al citofono non rispondeva nessuno e il cancello era spalancato), entro e chiedo. Due uffici stracolmi di pc, pieno di gente della mia età, tutti in fepe e tute e magliette. Il mio paradiso in terra. Peraltro scopro che lì accanto c’è la sede di bakeca.it, il celebre sito di annunci.
Mi affaccio e chiedo, si alza una ragazza che avrà la mia età o forse poco di più, usciamo ed andiamo sotto una pianta, dove un accogliente set da giardino ci aspettava per fare due chiacchiere.
Non che io abbia detto molto: ha parlato solo lei, spiegandomi il lavoro. In soldoni, mi occuperei di SEO e di logica semantica per i motori di ricerca. Quello che voleva farmi fare quallo la dello stage ma in un contesto molto più sensato. Se vengo scelta, 3 gg di prova e poi un mese come collaborazione straordinaria, part time con rimborso spese di 250 euro. Se alla fine del mese siamo tutti soddisfatti e c’è del lavoro da fare, mi farebbero un contratto a progetto.
La ragazza è molto aperta e comprensiva, capisce la situazione di ricerca e comprende il mio desiderio di continuare a dare lezioni private.
Dopo 10 minuti di orologio dal mio affannoso arrivo, me ne vado, con i piedi nuovamente doloranti e me ne torno a casa.
Mi farà sapere entro la fine della settimana e da quello che ho potuto subodorare le probabilità non mi sembrano scarse, anzi, e l’ambiente ed il contesto di lavoro è 200 volte meglio di quel coso sudato che mi ha offerto quello stage al buio di millemila ore.